Alex Business Marketing

Metti il turbo al tuo business!

Browsing Posts in parole chiave


FreePerClick MarketingEcco 2 regole basilari per un business vincente:

1) La gente ha dei desideri - dai loro quello che vogliono

2) La gente ha dei bisogni - da loro un prodotto che li soddisfa

Come fai a diventare imprenditore su internet e partire con la giusta attività? Per creare prodotti di successo ti basta seguire le regole e fissare un obiettivo. Il prezzo è irrilevante, come dimostrato ampiamente dal mercato.

Tutto dipende dal tuo piano di azione ( business plan) ed in particolare da quali sono i tuoi traguardi professionali abbinati ad una nicchia perfetta. Non partire dalla fine, cioè pensando che vuoi guadagnare soldi con il tuo prodotto. Arriverai ad una strada senza uscita. Rifletti e parti invece dall’inizio, stabilendo quali possono essere gli obiettivi importanti per te.

Se lo scopo della tua pagina è vendere un prodotto/servizio, togli le altre cose che potrebbero portare via l’attenzione del lettore. Ecco dei consigli che puoi applicare subito:

1. Stai usando PAROLE CHIAVI (keywords) per farti trovare dai motori quali Google, Yahoo!, Msn?

2. Stai usando IL GIUSTO TITOLO per farti trovare da Google?

3. Quando arriva un visitatore, lo fai iscrivere in una newsletter?

4. Quale scopo ha la pagina principale del tuo sito? Cosa vuoi ottenere da esso?

Scegliere l’argomento giusto dove hai esperienza e conoscenza, organizzare e pianificare bene il tuo piano di azione diventa gia’ una “partenza di successo”.

Un sito/blog diventa importante in base al suo contenuto testuale, quindi crea molto testo, formattalo bene e posizionalo in modo che sia visibile da subito.

A Cura di Massimo D’Amico,
Autore di “Free-Per-Click” e “Memo Commerce”

Hai mai passato l’intero Sabato davanti al tuo Computer, fissando il tuo Sito o Blog, chiedendoti su quale Argomento incentrare il prossimo Articolo? Come saprai, è importante avere sempre dei Contenuti inediti, perchè questo significa più possibilità di Visite e Guadagni con il tuo Sito Web. Ma su cosa devi scrivere la prossima volta?

Ecco un’Idea: chiedi ai tuoi Lettori!

Ora non ti sto dicendo di mettere addirittura un Sondaggio sul tuo Sito per scoprire cosa vogliono leggere i tuoi Visitatori (anche se pensandoci bene … non sarebbe una cattiva idea  ). Quello che sto dicendo è utilizzare le tue Statistiche per scoprire a cosa sono interessati.

Quasi sicuramente la maggioranza delle Persone troverà il tuo Sito/Blog attraverso un Motore di Ricerca utilizzando una Parola Chiave (o un TAG) in cui il tuo Sito è ottimizzato, anche se non sempre succede. Ti faccio un esempio su un mio Sito per aiutarti a capire quello che voglio dire.

Questo Blog ha decine di Articoli, tutti relativi all’Internet Marketing. Naturalmente, la maggioranza del Traffico deriva da Ricerce del tipo “Guadagnare Soldi” e “Internet Marketing”, ossia le Parole sulle quali è ottimizzato il Blog.

Tuttavia, dando uno sguardo alle ricerche effettuate per trovare il mio Blog (utilizzando “Histats”, il Programma che io utilizzo per le Statistiche), ecco cosa appare:

¦guadagno
¦lavoro
¦alexbusinessmarketing
¦linkldn
¦ebook
¦pubblicizzare sito gratis
¦fare soldi
¦nicchie di mercato
¦wordpress
¦pubblicizzare sito
¦affiliazione infoprodotti
¦guadagnare con adsense
¦temi blog
¦guadagnare con adwords
¦autoresponder gratis
¦business marketing
¦annunci facebook
¦come funziona facebook
Ci sono tantissime Parole sulle quali il mio Sito NON è ottimizzato al massimo, ma ci sono ugualmente visite provenienti da queste ricerche. Questo Elenco è ORO perchè significa che Google favorisce in una certa misura il mio Blog per tutte queste Keyword.

Ecco quindi cosa fare con questo Elenco:

1.Analizzare queste Parole Chiave per scoprire quali sono più redditizie.

Questo significa inserire queste Keyword all’interno dello Strumento di Parole Chiave di Google per vedere se riceveranno Traffico. Per “Traffico” non intendo migliaia di ricerche al mese, vanno bene anche centinaia se si tratta di una Parole o una Frase super targhettizzata. Più le parole chaive sono specifiche, maggiore sarà la probabilità di convertire un Visitatore in un Cliente, o se sei un Affiliato, di promuovere con successo i tuoi Prodotti. Ti ricordo inoltre, di controllare e fare in modo che le tue Parole abbiano un Intento Commerciale.
2.Seleziona le Parole Chiave con un maggior potenziale e scrivi degli Articoli su questi Argomenti.

Se fai questo per ogni Parola, vedrai aumentare notevolmente i tuoi Visitatori. Ti basta ricordare che alcune Persone hanno già trovato il tuo Sito con quelle Parole Chiave e Google ti ha appena detto che ci sono altre Centinaia/Migliaia di Persone che stanno cercando la stessa cosa. Pertanto, prima crei del nuovo Contenuto su quegli Argomenti, prima riuscirai a trarne profitto.
3.Riparti con la stessa procedura. Una volta che il tuo nuovo Contenuto inizia ad avere dei Risultati, il tuo Sito/Blog sarà nel posizionato nel Ranking di Google per un numero ancora maggiore di Parole Chiave. Indovina cosa signigica questo?  Proprio così! Maggiori opportunità per creare nuovi Contenuti su altri Argomenti.
Con queste Strategie scoprirai che anche un Sito di Nicchia o un Blog appena nato può crescere molto rapidamente se si prende il Tempo di esaminare le Statistiche un paio di volte al Mese e agisci in base e ciò che vedi.

Otterrai probabilmente così tante idee su nuovi Argomenti su cui scrivere che non riuscirai a tenere il passo con tutto il lavoro da fare.

Quindi, la prossima volta che fissi il tuo Blog e non sai cosa scrivere, ricordati di controllare le Statistiche.

Se questo Articolo ti è piaciuto, o se vuoi dire il tuo Pensiero, ti prego di lasciare un Commento qui sotto.

Buon Lavoro

AlexAumentare il Traffico Web

Come trovare Le Migliori Strategie per Costruire di Visitatori Assidui per il tuo Sito Internet e Aumentare il Traffico Web!

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Parole Chiave indicizzazione sito web
Oggi metto nel blog questa lezione che è presente nel Corso Base perchè nelle ultime settimane moltissimi utenti mi stanno facendo delle domande in merito alle parole chiave e quindi sento la necessità di girare queste informazioni a più persone possibili. Se volete leggere questo articolo con una formattazione meno pesante da leggere cliccate QUI

Come già spiegato nel corso base uno dei punti cardine di un buon sito è quello di riuscire a farsi trovare. Nell’immaginario collettivo Internet è un mondo pieno di strade ed incroci dove i bit viaggiano alla velocità della luce per arrivare a destinazione tramite il nome del sito che digitiamo, che altro non è che un indirizzo I.P. univoco.

Bene! Come già spiegato le parole che vengono usate all’interno di una pagna web vengono indicizzate dentro tanti datacenter collegati tra loro e serviranno in un secondo momento ai motori di ricerca quando un utente scrive le parole chiave nella stringa di ricerca.

Per capire bene il compito delle parole chiave, e come esse vengono usate dai motori è bene chiarire subito un paio di punti importanti:

1) A cosa serve una parola chiave?
2) Come viene usate la parola chiave dai motori di ricerca?
3) Cosa non è una parola chiave?

Prima di tutto, la o le parole chiave sono delle parole che sintetizzano un “qualcosa” che vuole essere cercato e non serve invece a posizionare i siti nei motori di ricerca. E’ bene chiarire questo concetto perche’ a volte leggo molta confusione su questo punto
Le parole chiave sono delle equazioni

1+1=2

Detta così può essere fraintesa, ma ciò che voglio evidenziare è che l’utente quando digita la sua parola già conosce il risultato, anzi, è meglio dire che vorrebbe un determinato risultato che però a volte non esce per errore dell’utente che magari ha usato parole chiave sbagliate oppure ha sintetizzato in malo modo il suo concetto..

Facciamo degli esempi…

Quando apri un motore di ricerca tipo Google e scrivi nella stringa “listbuilding” stai chiedendo al motore che vuoi avere notizie sull’email marketing quindi stai esprimendo una necessità e lo stai facendo con una parola ben definita. Altre persone per esempio potrebbero voler ricercare le stesse cose usando delle parole chiave diverse tipo ” Corso Email Marketing” o “Email Marketing” o ancora “Emailmarketing”.

Quindi quando fai una ricerca su internet scrivi delle equazioni con le parole e ti aspetti di trovare il risultato da prospettato..

Come vedi le parole chiave non servono a posizionare un sito bensì servono a ricercare un sito e quindi l’uso che un webmaster fa delle parole chiave è quello di usarle nei suoi testi in modo che gli spider indicizzino il suo sito memorizzando nei datacenter quelle parole che nella pagina sono rilevanti. (in verità lo spider le memorizza tutte però poi da una rilevanza alla pagina a seconda della quantità di parole in essa contenute). Quindi possiamo dire che le parole chiave servono ad individuare le necessità del tuo Target ossia dei tuoi clienti.

Ecco cosa dobbiamo evitare quando si fa la ricerca delle parole chiave che vuoi utilizzare nel tuo sito:
1. Concentrati su te stesso e su cosa il tuo sito offre senza copiare online

Prima di utilizzare gli ottimi strumenti che Google e Yahoo ti mettono a disposizione (Keyword Tool) chiedi ai tuoi clienti/utenti/lista come ti hanno trovato o quali parole cercherebbero, volendo trovare il tuo prodotto. In poche parole fai loro un intervista per capire cosa li ha spinti a comprare da te o cosa li ha spinti a visitare il tuo sito.

In un secondo momento puoi entrare nello specifico chiedendogli quali parole chiave hanno utilizzato o utilizzerebbero su Google per trovarti.

Se hai una lista di contatti puoi fare un sondaggio o mandargli una semplice mail.
Cosa succede se però sei agli inizi e non hai neanche un cliente? mmm.. Qualche amico lo avrai no! L’unica cosa che però devi tenere presente è che queste domande le devi fare a qualcuno a cui interessano i tuoi prodotti,
Dopo aver effettuato il tuo mini sondaggio ti crei su un pezzo di carta (o nel tuo pc) una tabella tipo questa:

Schema Parole Chiave-Necessita’

All’interno scriverai i risultati associando ad ogni frase usata (espressa nella lingua comune) le necessità (quello che l’utente vuole cercare) che i tuoi amici ti hanno evidenziato.
Una volta terminato questo compitino potrai finalmente passare alla fase 2^ ossia l’uso di Google Tools Keywords e Overture di Yahoo.

Probabilmente, mentre stai leggendo non ti è ancora ben chiaro il motivo di questo primo passaggio, ma senza accorgertene avrai realizzato una lista di necessità che gli utenti interessati ai tuoi prodotti affrontano quando si mettono alla ricerca di essi ed ovviamente avrai creato questa lista nella lingua dell’utente.

All’interno del corso avanzato di ListBuilding Profits trovi un intero capitolo che spiega l’importanza della lingua dell’utente, a volte fatta di imprecisioni e incorrettezze.
2. Non cercare di volere tutti usando tutte le parole chiave che ti balzano alla testa

Il titolo di questa fase 2 è l’errore più comune dove il 90% dei webmaster incappano.

La prima cosa che devi fare è concentrarti sui tuoi prodotti senza dilungarti troppo. Molti webmaster o aspiranti SEO cercano di rendere visibile il proprio sito inserendo tante/troppe parole chiave a volte generiche e poco attinenti ai loro prodotti, e lo fanno perche’ vorrebbero riuscire a prendere una fascia più ampia di navgatori.

Ti faccio un esempio proprio con il sito di ListBuilding Profits.
Questo sito offre un Corso sull’Email Marketing che è una materia tra le tante che compongono il mondo dell’ Web Marketing.

Quindi sintetizzandolo potrei usare queste parole:

- Listbuilding
- Corso Email Marketing
- Internet Marketing

Se cadessi nell’errore di cui sopra, potrei espandere la cerchia dei miei utenti (per essere più visibile), usando altre parole chiave come:

- Corsi
- Corsi di formazione

Ovviamente a me piacerebbe uscire nei motori di ricerca anche quando un utente cerca semplicemente “Corso di formazione” ma oltre ad essere estremamente difficile, non mi porterebbe i risultati che voglio perchè aumenterei il traffico nel sito ma fare passare degli utenti “poco targhettizzati”.
E’ molto più redditizzio focalizzare le parole chiave giuste ( le più inerenti ai miei prodotti) e creare dei contenuti per le mie pagine web che girano intorno a quelle parole. In questo modo si acquista in maniera del tutto naturale la propria visibilità con le parole che più sintetizzano il mio sito. Infatti usanto le parole:

- Listbuilding
- Corso Email Marketing
- Internet Marketing

Non a caso se andate su Google e cercate listbuilding (tecnica di email marketing) io in soli 10 giorni dalla nascita di questo sito (nato il 1 Gennaio 2008) sono già al posto (in verità 3 giorni fa ero al 2 ma per effetto del Google Dance oggi sono al 4 )

Se invece inserisco la parola chiave composita “Corso Email Marketing” sono ancora a pagina 3 per il semplice motivo che devo ancora ottimizzare i miei contenuti, lavorare ancora sulle tecniche di Link Popularity e devo comunque affrontare più concorrenza. Tutto a suo tempo!

Posizionamento sito Listbuilding su Google
3. Dimentica la tua lista di parole chiave

Hai letto bene! Cancella dalla tua mente la lista che hai creato delle tue parole chiave.

Riempire il contenuto delle tue pagine web con tutte le parole chiave che hai trovato equivale a SBAGLIARE METODO, pertanto te le devi dimenticare e ti devi focalizzare su 2-3 parole. La lista che hai creato ti deve solo servire a prendere spunto per creare i contenuti mentre se le utilizzi per aumentare la densità delle parole chiave ( Keyword Density ) creerai solo una pagina senza senso sia per i tuoi utenti e sia per gli spider.

Se invece usi le parole trovate per articolare i tuoi contenuti e ti concentri sulle 2-3 più importanti (quelle che più si avvicinano alla rappresentazione dei tuoi prodotti) e magari, ad arte, le ripeti più volte allora farai capire agli spider che stai parlando proprio di quel prodotto e siccome quelle 2-3 parole vengono ripetute più volte capiranno anche che sono quelle le parole giuste che classificano la tua pagina. Operando in questo modo quando un utente cerca quelle parole nellla stringa di ricerca, l’indexer che ha indicizzato il tuo sito nel proprio datacenter farà questo raggionamento:

- Legge l’indici
- Trova tutte le pagine che trattano quella parola chiave
- Le mette in ordine di rilevanza ( qui tocchiamo altri tasti ben spiegati nel corso avanzato che puoi acquistare qui)
- Le mostra all’utente nei risultati di ricerca

Spero che questa mini spiegazione ti sia di aiuto per capire meglio alcuni meccanismi del mondo dell’Internet Marketing. Per un corso più avanzatoti invito a studiare più approfonditamente